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Cosenza: Giornata Nazionale sui Disturbi Alimentari

Anche Cosenza celebra la Prima Giornata Nazionale sui Disturbi Alimentari

Anche Cosenza si appresta a celebrare la prima giornata contro i disturbi del comportamento alimentare. A partire da quest’anno, infatti, quella che è sempre stata la “Giornata del fiocchetto lilla”, è  stata istituzionalizzata e il 15 marzo è stato riconosciuto come appuntamento per informare e sensibilizzare sui temi tanto sentiti della corretta alimentazione.

Appuntamento cui Cosenza non ha voluto mancare: l’ADAC (Associazione Disturbi alimentari Cosenza), i Lions New Voices e il Comune di Dipignano hanno, infatti, messo a punto un progetto dal titolo “Nutriamoci” e una serie di iniziative che coinvolgeranno il territorio nel corso di tutto il 2019 e in particolare nei giorni 15 e 17 marzo e 2 giugno.

 Il 15 marzo tra le 18 e le 20, presso la confluenza Crati-Busento a Cosenza si terrà un flash mob con le partiture fisiche di Natascia Cucunato e le fotografie di Massiliano Palumbo.

 Il 17 marzo tra le 10 e le 20 in piazza XI Settembre, sempre a Cosenza, esperti saranno in piazza per distribuire opuscoli informativi e rispondere a domande sui disturbi del comportamento alimentare, su come riconoscerli, prevenirli e curarli. Nel corso della giornata saranno distribuiti i “sapori di Tessano”.

 Ultimo appuntamento il 2 giugno in occasione della Giornata Mondiale sui DCA, quando sarà allestito un info point con esperti e volontari dell’ADAC in piazza dei Martiri a Dipignano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Il Comune di Dipignano, grazie alla particolare sensibilità dell'Assessore alle Politiche Sociali, attenta alle esigenze della collettività, ha voluto impegnarsi nel progetto "nutriAmoci" , sposandone in pieno lo spirito.

Il Lions Club International Distretto 108 YA che per l’anno sociale 2019 ha scelto come tema di studio i disturbi alimentari e il ruolo dei genitori, si impegnerà alla diffusione nel territorio cosentino di una maggiore e migliore conoscenza del fenomeno. L’ADAC grazie al contributo di psicologi, medici, assistenti sociali e nutrizionisti, è già impegnata in incontri di prevenzione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

CSV-Comunicato Stampa 

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25-03-2019