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La Curcuma, potente antiossidante ed antinfiammatorio

A cura della D.ssa Martina Scola, Biologa Nutrizionista.

La Curcuma Longa è una pianta erbacea perenne, originaria dell’ Asia sud-orientale. E’ una spezia utilizzata principalmente nella cucina indiana e presenta numerose proprietà benefiche per l’ organismo. Il principio attivo è la CURCUMINA un potente antiossidante ed antinfiammatorio. Alcuni studi scientifici dimostrano le sue qualità antitumorali, soprattutto nella prevenzione del tumore prostatico benigno.                      Oltre a ciò,  la curcuma è utile nel processo di dimagrimento,  poiché stimola gli adipociti a rilasciare l’ADIPONECTINA, molecola che favorisce la degradazione dei grassi accumulati, e la  LEPTINA che riduce  il senso di fame. Inoltre, la curcuma favorisce l’eliminazione del colesterolo in eccesso e facilita la digestione di pasti particolarmente ricchi di grassi, poichè stimola il fegato a produrre la bile,un liquido capace di emulsionare i lipidi e facilitare la loro digestione ed eliminazione a livello intestinale. La curcuma non viene assorbita facilmente dall’organismo e per aumentare la sua biodisponibilità è necessario l’aiuto della PIPERINA, contenuta nel pepe nero, oppure di grassi, come l’olio extravergine d’oliva.

Pur essendo una sostanza naturale, non bisogna superare i 5 g (un cucchiaino) al giorno di curcuma, poiché possono insorgere numerosi effetti collaterali, come un’eccessiva produzione epatica e una elevata secrezione di bile, quest’ultima causata da una maggiore contrazione della cistifellea (nella quale la bile viene immagazzinata).

Il consumo di curcuma è da evitare :

  • nei soggetti affetti da calcoli alla colecisti
  • in soggetti che assumono anticoagulanti
  • In Gravidanza e allattamento

 Inoltre la curcumina può interferire nei processi di detossificazione: i farmaci possono accumularsi a livello del fegato e, non venendo eliminati, provocano danni a livello epatico e all’intero organismo.

La curcuma può essere assunta sottoforma di polvere, radice o integratore. Quest’ultimo deve essere utilizzato solo in particolari condizioni. Il consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un esperto prima di utilizzare l’integratore (che deve essere di buona qualità) e di attenersi alle dosi consigliate.                                                                                            La scorsa settimana il ministero della salute ha ritirato alcuni lotti di integratori alla curcuma, poiché associati a casi di epatite colestatica acuta non infettiva e non contagiosa, causata dal consumo di alcuni integratori di curcuma. La lista di tali prodotti può essere consultata al link: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3750

D.ssa Martina Scola

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