Stefania Labate, una vita di successi tra musica e parole. A cura di Anna Zupi.

Quasi impossibile scindere il suo nome da Carmelo Labate. Due fratelli, due orgogli calabresi che portano le note più belle in giro per il mondo, spesso affiancando grandi artisti.  

Nata e cresciuta in una famiglia di musicisti (nonno, zii, madre, fratello).
"Non avevo molta scelta; devo dire che è la musica che mi ha scelta e  non il contrario!"


Stefania Labate inizia a cantare a soli tre anni poi crescendo inizia a suonare il pianoforte frequentando il conservatorio dall'età di nove anni.

Quasi impossibile scindere il suo nome da Carmelo Labate. Due fratelli, due colossi, due orgogli calabresi che portano le note più belle in giro per il mondo, spesso affiancando grandi artisti.  
"Siamo amici, fratelli, compagni di lavoro. Abbiamo condiviso quasi tutto nella nostra vita artistica, imparando l'uno dall'altro e sostenendoci vicendevolmente in un rapporto basato sulla collaborazione, ma soprattutto sulla fiducia e stima artistica"  afferma Stefania.

 

Il tuo esordio da professionista direttamente in tv con un brano tutto tuo. La riviviamo insieme?

Il mio esordio da professionista è stato da interprete. Ho partecipato a "Domenica In" nell'Ottobre del 1981, ho presentato il mio primo 45 giri dal titolo "Gatti Neri", scritto da mio fratello Carmelo Labate e da un nostro amico, Antonio Passarelli. Solo dopo un anno, in un momento di introspezione e di riflessione, ho scoperto che possedevo anche una buona vena compositiva e sono diventata cantautrice, all'età di diciassette anni.

Stefania Labate - Pino Daniele, un binomio di successo e che lascia tanti ricordi.

Un tasto che porta in sé tanti ricordi e tanto dolore per la perdita di Pino: un grande amico, un maestro, un fratello, il mio produttore. Da sempre sono stata una sua fan, innamorata della sua musica. Sono cresciuta praticamente con le sue canzoni. Un caso in parte  fortunato e, diciamolo, anche meritocratico volle che io lavorassi con lui. Lo conobbi nel 1988; feci una registrazione per dei ragazzi ( che poi divennero miei colleghi del gruppo ORIXAS da lui in seguito prodotto) che lavoravano ad un progetto di etno-music sotto la sua supervisione per creare qualcosa di nuovo da immettere sul mercato discografico. Lui mi ascoltò e decise che, tra le tante altre voci ascoltate, era la mia quella che voleva: Io ero la voce giusta.  Nacque subito un grande feeling, mi stimava così tanto da dirmi che io ero "PINODANIELEFEMMENA". Un'esperienza che mi ha dato tanto sotto tutti i punti di vista e che porto nel cuore.

Hai composto per il festival di Sanremo. Che emozione hai provato? C'è una canzone a cui sei legata in modo particolare?

Ho scritto sia testi che musiche per Sanremo e per altre manifestazioni importanti. I miei Sanremo in effetti  sono stati tre: uno da cantante nella sezione International con "CIELO" scritta da PINO DANIELE  e due come autrice con i NEW TROLLS (Alianti liberi)  e con il giovanissimo ANDRE' ( Il nostro amore).
Non sono rimasta legata in particolare a nessun brano perché sono tutti pezzi di cuore e ognuno rappresenta un pezzo del  puzzle che è la mia vita. Ogni brano mi ha regalato emozioni intense che credo non si possano spiegare , ma hanno di sicuro a che fare con qualcosa che somiglia alla felicità, nel momento in cui li senti eseguiti su un palco come quello dell'Ariston.

 

Molti dei tuoi allievi sono artisti affermati, come valuti il tuo lavoro di vocalcoach?

Faccio la vocalcoach da 34 anni. Ho cominciato un po' per gioco. Mi sono inventata questo lavoro quando ancora nessuno ci aveva pensato e, devo dire che mi ha appassionato così tanto da mettermi a studiare seriamente per poterlo fare in maniera sempre più professionale diventando anche trainer vocale; il tutto mentre conseguivo il mio Diploma ( vecchio ordinamento ) di pianoforte.  Credo di avere svolto in tutti questi anni, con i miei allievi cantanti, un lavoro mirato alla crescita e al raggiungimento della maturità artistica, puntando a scoprire ed esaltare le peculiarità di ognuno, senza mai snaturarlo, formandolo nella giusta maniera nell'arte del canto pop.  I miei risultati fanno davvero numeri: ho all'attivo

Tre  allievi a "TI LASCIO UNA CANZONE", la mia nipotina Alessia ad IO CANTO per ben due edizioni; due allieve ad  XFCTOR, tre  ragazzi a "THE VOICE" di cui due  arrivate in semifinale, un allievo in sfida ad "Amci". Poi trasmissioni televisive come "Il treno dei desideri", "Mezzoggiorno in famiglia", "Senza Parole. E alcuni ragazzi arrivati, con inediti che portano anche la mia firma, alla finale di AREA SANREMO.

In questo momento tengo particolarmente alla mia LOLITA, al secolo Ilenia Filippo, che dopo l'uscita da THE VOICE ha iniziato alla grande la sua carriera e credo che andrà molto lontano.

A cura di Anna Zupi.

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    10-12-2019